L’associazione culturale Acadèmia de su Sardu Onlus

VISTI gli articoli apparsi sul periodico Espresso e sull’inserto Io donna (del Corriere della Sera), lesivi la dignità della Comunità linguistica friulana e più in generale di tutto il popolo friulano

CONDANNA fermamente tale gesto

RESPINGE con sdegno ogni tentativo, da parte di chiunque, in Italia e in Europa, di inaccettabile e impossibile ritorno ai Fascismi e ai Governi della Guerra fredda, tristemente noti per le vergognose politiche di proibizionismo linguistico, anticamera, come si sa, dell’estinzione delle lingue minoritarie

CHIAMA tutte le forze sinceramente democratiche a vigilare affinché tali gravi episodi, intolleranti e diffamatori dei diritti linguistici dei friulani o di altre Comunità linguistiche, non si abbiano più a ripetere

FA APPELLO al popolo italiano perché si spogli della paura, dei pregiudizi e dell’indifferenza verso le minoranze linguistiche presenti entro i confini dell’Italia e cominci invece a guardarle con interesse, e anche ad amarle per la loro forza e ricchezza culturale che contribuiscono a infondere in tutta l’Italia, così che da un passato di persecuzioni e da un presente misto di indifferenza e di nostalgie persecutorie scaturisca un futuro di grandi ricchezze, di libertà, di pari diritti e opportunità per tutti

ESPRIME la sua più sincera solidarietà alla Comunità linguistica friulana e a tutto il popolo friulano

APPOGGIA pienamente il contenuto del documento del Comitato 482 (friulano) del 30.08.2009

SI IMPEGNA a sostenere gli amici friulani in qualsiasi iniziativa volta a tutelare e valorizzare il diritto di potersi esprimere liberamente nella propria lingua

Il Presidente

Oreste Pili

 

Comunicau

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